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Biddas e nuraxis de su sattu de Serrenti de su Brunzu de mesu a su Ferru I

Daniele Carta
Il testo, proposto in lingua sarda, nella sua variante campidanese, tratta, dopo un breve quadro geografico sul territorio comunale di Serrenti e alcuni cenni sulle emergenze archeologiche prenuragiche, le modalità dell’insediamento in Età nuragica, dal Bronzo medio al Ferro I, alla luce dell’osservazione dei resti visibili, da quelli di strutture megalitiche, come protonuraghi e nuraghi a quelli degli abitati, quasi tutti in pessimo stato di conservazione. Si fornisce inoltre una ampia sintesi in lingua italiana...

Una proposta per Giacomo Colombo e migrazione di statue napoletane in Sardegna

Mauro Salis
La produzione di Giacomo Colombo e della sua fiorente bottega napoletana ha goduto di un mercato internazionale di statue lignee che comprende l’Italia meridionale e la Spagna ma anche la Sardegna. La sua paternità e il suo influsso si possono cogliere in diverse opere diffuse soprattutto nella Sardegna meridionale. Attraverso il confronto stilistico è possibile attribuirgli la statua di San Nicola proveniente dalla distrutta chiesa di San Nicola dei Napoletani e attualmente nella chiesa di...

Un cantiere di spoliazione a Thignica in età bizantina: indizi epigrafici e tracce archeologiche

Alessandro Teatini
A fronte della penuria di testimonianze epigrafiche relative all’organizzazione dei cantieri di spoliazione nella tarda antichità, limitate a poche attestazioni urbane in età gotica, i nuovi dati forniti da alcune iscrizioni inedite dal teatro di Thignica (oggi Aïn Tounga, Tunisia) aprono nuove prospettive di indagine su questo fenomeno in un territorio, l’Africa settentrionale, che è stato interessato da una massiccia attività di reimpiego in funzione della costruzione sia degli edifici di culto cristiani sia delle...

Transitions urbaines et religion: Une ethnographie des langages de l'urbanisation subalterne en Afrique et Inde

Javier González Díez
Lo scopo di questo articolo è esplorare come la religione può essere utilizzata per studiare la transizione urbana e le trasformazioni sociali che l’accompagnano, così come per reinterpretare meglio il continuum che unisce i concetti di “urbano” e “rurale”. Facendo ricorso all’idea di urbanizzazione subalterna, l’articolo compara due nuovi quartieri frutto della trasformazione di antichi villaggi inglobati in città, a Libreville (Gabon) e Pondicherry (India meridionale). L’articolo evidenzia come nei due casi, sebbene con notevoli...

Gli uffici palatini di ambito umanistico tra il II e il III sec. d.C.: la parola scritta al servizio dell'impero.

Tiziana Carboni
L'articolo illustra il progetto di ricerca condotto nell'ambito del dottorato in "Fonti scritte della civiltà mediterranea"- XXVII ciclo - dell'Università degli Studi di Cagliari. Il tutor del progetto è il prof. Antonio Maria Corda. L'oggetto dell'indagine è l'amministrazione romana, nello specifico gli uffici a studiis, ab epistulis, a declamationibus, a commentariis, a bibliothecis, a memoria nel periodo compreso tra il regno di Adriano e quello di Diocleziano. La ricerca si impianta nel terreno della storia...

Acqua per Cartagine: la fornitura idrica in epoca punica e romana

Lavinia Del Basso
L'adduzione idrica costituisce uno dei problemi più pressanti per il mondo antico, tanto più se in contesti ostili dal punto di vista ambientale e climatico come l'Africa Proconsularis. Partendo dal fondamentale articolo di A. Wilson (Water supply in Ancient Carthage, 1998) e prendendo in considerazione i rinvenimenti effettuati negli ultimi due decenni di ricerca, si esaminano i sistemi di approvvigionamento, raccolta e consumo dell'acqua della città di Cartagine nel loro sviluppo diacronico dal periodo punico...

Videre in futurum. Magia e astragalomanzia nel mondo greco

Federica Doria
Riassunto: Uno degli aspetti più interessanti della magia nel mondo greco è senza dubbio il rituale della divinatio, che si esplica attraverso molteplici manifestazioni. Una di queste è l’astragalomanzia, ovvero la predizione del fato attraverso il lancio degli astragali, oggetti utilizzati anche nella pratica ludica. Davvero profondo infatti risulta essere il legame tra l’astragalomanzia e la dea Tyche, padrona dei destini umani, che elargisce a suo piacimento fortune e disgrazie. Tale relazione trova una puntuale...

Desiderare la morte-della-morte: Michelangelo (madrigale 118), Shakespeare (sonetto 146), Donne (sonetto sacro X)

Ida Campeggiani
Michelangelo scrisse due versioni del madrigale n. 118; la seconda, con poche varianti, converte il significato della prima dal profano al sacro. L’esame delle due redazioni (entrambe accolte nell’archivio di testi noto come ‘canzoniere’) mostra l’atteggiamento di Michelangelo di immettere nella propria opera pulsioni private preoccupandosi però di creare una cornice nella quale riassorbire gli aspetti eversivi rispetto alla morale dominante. Il Buonarroti adopera il topos della morte dell’amante, e lo sviluppa secondo la logica...

Indice

A Cura Della Redazione
Indice del volume

Tra parola e immagine Dinamiche del desiderio nella prosa di W. G. Sebald

Nicola Ribatti
Il testo intende indagare le interazioni tra immagine e testo nellan prosa di Sebald mostrando come la presenza delle immagini (evocate tramite ekphrasis o inserite direttamente nel testo) sia veicolo in cui si esprime, in modo indiretto, il ritorno del rimosso/represso.

John T. Hamilton, Philology of the Flesh

Corrado Confalonieri
«Questo libro è nato da un corso universitario di “Teoria della letteratura”: ho cercato di non cancellarne le tracce e di conservarne il passo» (M. Lavagetto, La cicatrice di Montaigne. Sulla bugia in letteratura, Torino, Einaudi, 1992, p. IX). Non inizia così l’ultimo libro di John Hamilton, eppure potrebbe: non tanto perché Philology of the Flesh sia effettivamente nato da un corso – anzi, nella sezione dei ringraziamenti l’autore indica l’avvio del progetto nelle riflessioni...

Tiziana de Rogatis, Elena Ferrnate. Parole chiave

Isabella Pinto
Il volume di Tiziana de Rogatis, Elena Ferrante. Parole chiave, costituisce una novità nel panorama editoriale italiano per molteplici motivi, a partire dall’attribuzione di valore critico-letterario all’intera opera di Elena Ferrante, spesso derubricata – soprattutto in Italia – come letteratura di consumo e fenomeno di marketing.

Laura Neri (ed.), Un’idea di poesia. L’officina dei poeti in Italia nel secondo Novecento

Thomas Mazzucco
Pubblicato nella collata Eterotopie dell’editore Mimesis, Un’idea di poesia si compone di dieci interventi critici (riporto, in ordine, nome del critico e poeta studiato: Federica Pasquin – Attilio Bertolucci; Gianluca Catalfamo – Giorgio Caproni; Sara Pesatori – Vittorio Sereni; Beatrice Cristalli – Mario Luzi; Ludovica del Castillo – Franco Fortini; Luca Bernardi – Andrea Zanzotto; Margherita Colombo – Pier Paolo Pasolini; Laura Neri – Giovanni Giudici; Giuseppe Carrara – Edoardo Sanguineti; Marco Villa – Giovanni...

Da Satis House a Newgate: manipolazione e repressione nell’adattamento di Great Expectations di Julian Jarrold

Claudia Cao
Oggetto d’analisi di questo articolo è la miniserie di Great Expectations in due puntate diretta da Julian Jarrold per la BBC nel 1999. Sulla base della proposta metodologica elaborata da Nicola Dusi all’interno del suo saggio Il cinema come traduzione. Da un medium all’altro (2003), il presente lavoro mira a mettere in luce le strategie traduttive che il testo d’arrivo aziona nel confronto con il testo di partenza. Scopo di questo contributo sarà pertanto illustrare...

Ferdinando Amigoni, L’ombra della scrittura. Racconti fotografici e visionari

Saverio Vita
Lo studio dei rapporti tra la cultura visuale e la letteratura ha rappresentato, negli ultimi anni, uno dei nodi centrali del dibattito accademico. Senz’altro, in un mondo ormai dominato dalla fruizione bulimica di immagini, il primo compito del critico è quello di selezionare accuratamente un corpus a cui fare riferimento, per quanto riguarda sia i testi da analizzare, sia i riferimenti critici che concorrono al buon esito di tale analisi.

Emanuela Piga Bruni, La lotta e il negativo. Sul romanzo storico contemporaneo

Giacomo Tinelli
Il rapporto del presente con la storia non cessa di rappresentare un nodo politico e culturale precipuo per i rapporti sociali. Il conflitto, ubiquo e in una certa misura normale e comprensibile, rispetto a luoghi e simboli che incarnano la memoria collettiva di una comunità (certo, pur sempre immaginata), è un tema che continua a insistere sul presente. Il dibattito impazzito sulle foibe, che puntualmente riemerge ogni volta che si avvicinano il giorno della memoria...

Stefano Lazzarin – Pierluigi Pellini (eds.), Un «osservatore e testimone attento». L’opera di Remo Ceserani nel suo tempo

Simone Marsi
Seguendo l’esempio di Lazzarin e Pellini (Presentazione 11-19, Postilla 525-538), si potrebbe iniziare questa recensione sottolineando che cosa questo libro non è. Non si tratta, difatti, della classica miscellanea accademica dedicata alla memoria di un collega, né si tratta di un volume di aneddoti e ricordi di amici, professori e allievi (sebbene alcuni episodi compaiano tra le pagine per arricchire il ritratto dell’uomo).

Silvia Antosa – Mirko Lino (eds.), Sex(t)ualities. Morfologie del corpo tra visioni e narrazioni

Serena Guarracino
Le raccolte di saggi sono sempre più oggetti eccentrici nel panorama della scrittura accademica contemporanea, in particolar modo italiana: i contributi non godono dello stesso credito di quelli pubblicati – spesso dopo lo stesso processo di revisione cieca – sulle riviste “scientifiche”, e meno ancora viene valutato il lavoro di cura, che con il tempo ha perso decisamente prestigio rispetto a quello, quantitativamente più semplice da valutare, della scrittura monografica. Eppure editare una collettanea è...

Anna Baldini, Daria Biagi, Stefania De Lucia, Irene Fantappiè, Michele Sisto, La letteratura tedesca in Italia. Un’introduzione (1900-1920)

Mimmo Cangiano
Il recente volume La letteratura tedesca in Italia. Un’introduzione (1900-1920), a firma di cinque studiosi, tende esplicitamente a caratterizzarsi come presentazione critico-antologica concernente la letteratura tedesca discussa e tradotta in Italia nei primi vent’anni del secolo scorso.

Mimmo Cangiano, La nascita del modernismo italiano. Filosofie della crisi, storia e letteratura. 1903-1922

Guido Mattia Gallerani
Se si può parlare di una generale tendenza a rivalutare la categoria di modernismo da parte degli studi italiani, questa si è collocata finora all’interno della critica letteraria. Le ricerche di Luperini, Tortora, Donnarumma, Somigli, Pellini tra altri mostrano come anche scrittori italiani del calibro di Pirandello, Svevo, Gadda, Tozzi, Ungaretti, Montale ragionarono e affrontarono, lungo un percorso parallelo, talvolta indipendente talvolta in dialogo, rispetto alle grandi figure europee (Proust, Joyce, Kafka) le questioni estetiche...

Emma Bond, Writing Migration Through the Body

Simone Brioni
In un articolo del 2014, “Towards a Trans-national Turn in Italian Studies”, pubblicato sull’influente rivista Italian Studies, Emma Bond segnalava una svolta transnazionale nello studio delle letterature nazionali, discutendo alcuni degli studi più importanti realizzati sull’argomento in Italia o nell’ambito dell’Italianistica. Tale svolta, secondo l’autrice, sarebbe stata necessaria per meglio comprendere e rappresentare le identità fluide e transnazionali e le appartenenze multiple che caratterizzano il mondo globalizzato in cui viviamo. In particolare, Bond identificava nella...

Alberto Comparini, Un genere letterario in diacronia. Forme e metamorfosi del dialogo nel Novecento

Marta Gas
Nescit vox missa reverti: la voce crea irreversibilità. Il dialogo è l’immagine di questa situazione, e anche il dialogo come genere letterario. Sulla scorta di tale consapevolezza, l’opera di Alberto Comparini segue (e anzi, scopre) l’affascinante itinerario del dialogo nel “secolo breve”.

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