724 Works

Foreigners clinic for patients not registered to the national Italian health care: diagnostic and therapeutic activity

Serena Marra, Barbara Katia Guglielmana, Pasquale Esposito, Cecilia Grecchi, Alessandra Bertone, Matteo Vecchio, Liliana Pratico & Maria Antonietta Bressan
The Foreigners Clinic for patients not registered to the national Italian health care is a clinic part of the Foundation dependent from the Emergency Department; the activity of the clinic aims at the management of foreign patients not registered to the national Italian health care and only temporarily residing in Italy. The activity of the Foreigners Clinic covers for these patients the services provided on the territory by the general doctor. Moreover, the clinic only...

«Tempi concertati» di Luciano Berio: un caso di genesi intertestuale

Angela Carone
Nell’ambito degli studi filologici relativi alla produzione musicale del Novecento, un caso emblematico è rappresentato dal corpus di opere di Luciano Berio. Salvo poche eccezioni, la scarna quantità dei materiali preparatori pervenuti e la loro tipologia hanno impedito uno studio puntuale della genesi di molti lavori beriani. In alcuni casi, ricostruire le tappe del processo che hanno condotto alla definizione del progetto iniziale di un’opera richiede il ricorso a materiali non strettamente ‘compositivi’, quali gli...

Sviluppo di uno score prognostico che valuti il rischio di complicanze in pazienti con malattia celiaca

Annalisa Schiepatti, Alessandra Zilli, Federico Biagi, Catherine Klersy & Gino Roberto Corazza
La malattia celiaca (MC) è un’enteropatia cronica molto frequente nella popolazione generale e caratterizzata da un’aumentata mortalità. Numerosi studi hanno mostrato che questo aumento di mortalità è dovuto principalmente alla MC refrattaria e al linfoma intestinale, le più severe complicanze della MC stessa. L’obiettivo primario del nostro studio è stato quello di sviluppare un sistema per identificare precocemente quei pazienti celiaci a maggior rischio di complicanze, impiegando predittori già disponibili al momento della diagnosi iniziale...

La rilevanza diagnostica e prognostica del peptide natriuretico di tipo B (BNP) e del suo frammento N termi-nale (NT-proBNP) nei pazienti con amiloidosi AL e insufficienza renale

Paolo Milani, Giovanni Palladini, Paola Russo, Andrea Foli, Stefano Perlini, Riccardo Albertini, Letizia Zenone Bragotti, Laura Obici, Remigio Moratti & Giampaolo Merlini
Background. Nei pazienti affetti da amiloidosi AL, la prognosi dipende dalla presenza dell’interessamento car-diaco e i peptidi natriuretici di tipo B (NT-proBNP e BNP) sono utilizzati per identificare la disfunzione cardiaca e predire la sopravvivenza. Tuttavia, la loro clearance dipende dalla velocità di filtrazione glomerulare (GFR) e la loro concentrazione aumenta con l’insufficienza renale. Abbiamo valutato la rilevanza diagnostica e progno-stica di NT-proBNP e BNP in 248 pazienti con normale funzione renale e differenti gradi...

Utilizzo clinico di tomografia a coerenza ottica (OCT) e di polarimetria a scansione laser confocale (GDx-VCC) nel glaucoma

Carlo Alberto Cutolo, Marta Raimondi, Sara Lanteri, Sara Lombardo, Alice Chandra Verticchio Vercellin, Laura Bossolesi, Andrea Mazzone & Giovanni Milano
Lo scopo dello studio è stato di confrontare le misure di spessore dello strato delle fibre nervose (RNFL) valutate con polarimetria a scansione laser confocale (GDx-VCC) e tomografia a coerenza ottica (SD-OCT iVue) in pazienti con sospetta neuropatia ottica glaucomatosa. 34 pazienti consecutivi (68 occhi) sono stati sottoposti a valutazione specialistica e ad analisi morfometrica di RNFL con GDx-VCC e SD-OCT iVue. Le misure fornite dai due strumenti sono state correlate tra loro calcolando il...

Isolamento di Parvovirus B19 da lesioni cutanee in corso di pseudoangiomatosi virale

Alessandra Cerica, Vincenzo Barbaccia, Olga Ciocca, Francesca Bertoldo, Camilla Vassallo, Valeria Brazzelli & Giovanni Borroni
Si descrive il caso di una paziente affetta da orticaria cronica con angioedema, in terapia con corticosteroidi ed antistaminici. Per insorgenza di intensa artralgia e insufficiente controllo della sintomatologia cutanea, la paziente è stata sottoposta a terapia immunosoppressiva con methotrexate, seguita da comparsa di papule eritematose discrete con le caratteristiche cliniche della pseudoangiomatosi virale. Il riscontro di DNA di Parvovirus B19 sia sul siero che su un cambione bioptico di cute di una delle lesioni...

Linfoadenopatia cervicale in età pediatrica: inquadramento diagnostico

Maria Chiara Leoni, D. Pizzo, Barbara Rundo, G. Tasso & Antonietta Marchi
In età pediatrica la presenza di linfonodi palpabili in sede laterocervicale è un reperto estremamente comune: si rende, pertanto, opportuno un accurato inquadramento diagnostico differenziale. Una tumefazione in sede laterocervicale potrà essere di natura malformativa, parotidea, tiroidea, timica, metastatica o linfonodale (linfoadenite o linfoma). Si tratta nella maggior parte dei casi, di iperplasia linfatica reattiva, ma è importante ricordare che la maggior parte dei tumori primitivi o secondari si manifesta proprio a livello cervicale. L’iter...

Complicanze acute non infettive del bambino sottoposto a trapianto di cellule staminali emopoietiche

Valentina Burzio, Paola Guerini, Maria Chiara Leoni, Gaia Ottonello, Roberto Raschetti & Marco Zecca
Poche altre terapie hanno così profondamente inciso sulla storia naturale di molte patologie come il trapianto di cellule staminali emopoietiche (TCSE). In relazione alle implicazioni immunologiche che subentrano al trapian-to di cellule staminali emopoietiche e alle terapie utilizzate nel suo condizionamento, si possono sviluppare una serie di complicanze, distinte in precoci o tardive in relazione al periodo di insorgenza; si definiscono compli-canze precoci quelle che intervengono nei primi 100 giorni post-trapianto. Il nostro lavoro vuole...

Valutazione della prevalenza dell’epatite B in 221 pazienti affetti da Psoriasi: correlazione con la gravità della malattia e confronto con la popolazione generale

Marco Iacomucci, Giambattista Manna, Erica Moggio, Vincenzo Grasso, Luisa Fornara, Raffaello Cananzi, Annalisa De Silvestri, Laura Sangiovanni, Giorgio Barbarini & Valeria Brazzelli
The purpose of this clinical retrospective study is the evaluation of HBV infection prevalence among a population of patients affected by psoriasis, in order to compare this prevalence with the general population; in this study the HBV infection positivity was related to PASI value of psoriasis in order to evaluate a possible pathogenic association between HBV infection and psoriasis. The study is composed by 221 patients affected by psoriasis. The psoriatic patients positive for HBV...

Risposta terapeutica alla somministrazione di steroidi in una bambina affetta da PFAPA

Elisabetta De Sando, Luca Artusio, Ilaria Brambilla, Patrizia Bulzomì, Letizia Lupo, Giulia Masa, Silvia Magrassi & Gian Luigi Marseglia
La sindrome PFAPA è una delle principali cause di febbri periodiche in età pediatrica; non è nota l’origine ezio-patogenetica. La malattia si presenta in genere prima dei cinque anni e si caratterizza per una febbre elevata a insorgenza improvvisa che dura 3-6 giorni e tende a ricorrere con regolare periodicità (ogni 3-8 settimane) con periodi intercritici di completo benessere. Gli episodi febbrili sono caratterizzati da stomatite aftosa, faringite e linfoadenopatia laterocervicale. La terapia si basa...

Editoriale

Maria Caraci Vela
Philomusica on-line, Vol 1, N° 1 (2001): Annata 2001-2002

Carlo Gesualdo da Venosa e la trasmissione dell’arciliuto a Napoli e nell’Italia meridionale

Luigi Sisto
Il presente contributo fornisce una lettura delle vicende che accompagnarono la diffusione dell’arciliuto a Napoli e nel meridione d’Italia nei primi decenni del Seicento. Se alla sua progettazione e prima realizzazione, presso la bottega padovana del tedesco Cristofaro Eberle, contribuì sensibilmente il duca Alfonso II d’Este, ma soprattutto il liutista Alessandro Piccinini, certamente nella diffusione di questo nuovo esemplare nei territori meridionali (Napoli e il feudo di Gesualdo principalmente), ebbe un ruolo significativo il principe...

Elettrochemioterapia (ECT) come nuova strategia terapeutica nello stadio avanzato del carcinoma a cellule di Merkel del distretto testa-collo: case report

Dario Zaccari, Salvatore Cacciola, Daniele Benedetto Scelsi, Giulia Bertino & Marco Benazzo
Il carcinoma Merkel è un tumore raro e aggressivo, derivante dai meccanocettori cutanei, con prognosi infausta. Il principale trattamento della neoplasia, per la fase iniziale è la chirurgia o la radioterapia, mentre il trattamento della fase avanzata della malattia è ancora controverso. Riportiamo un caso di una donna di 84 anni affetta da carcinoma a cellule di Merkel in stadio avanzato del mento, trattato con più sessioni di elettrochemioterapia (ECT). L’elettrochemioterapia è una modalità di...

Dalla valutazione all’intervento: riflessioni sul possibile ruolo del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva nella scuola dell’infanzia

Matteo Chiappedi, Marta Tamburini, Nicole D'Adda, Erika Maffioletti, Fausta Piazza & Umberto Balottin
Questo lavoro presenta i risultati della valutazione di 58 bambini, frequentanti per la prima volta il terzo anno della Scuola dell’Infanzia presso il Terzo Circolo Didattico di Pavia. Questa valutazione ha considerato il punto di vista dei genitori (CBCL; Conners’ Rating Scales - Revised), quello degli insegnanti (questionario IPDA) e i risultati ottenuti dai bambini in prove standardizzate (Matrici Progressive di Raven, forma colorata; Test delle Campanelle Modificato; BVN 5-11). Sono emerse una fragilità delle...

Perimetria automatizzata e polarimetria laser nella valutazione delle fibre ottiche nell’adenoma ipofisario

Giovanni Milano, Marco Bordin, C. Maceri, Sara Lanteri, Marta Raimondi, Mauro Colombo, Laura Bossolesi, A. Briola & Gemma Caterina Maria Rossi
SCOPO: evidenziare l’interessamento delle fibre nervose in pazienti affetti da adenoma ipofisario e sottoposti a intervento chirurgico transfenoidale. METODI: 26 pazienti affetti da adenoma ipofisario sono stati selezionati e sottoposti a visita oculistica completa prima (visita basale) e dopo chirurgia. La valutazione postchirurgica era prevista a 1, 3, 6 e 12 mesi. Gli adenomi sono stati classificati in base alla classificazione di Hardy. È stata eseguita una perimetria cinetica (HFA-II, stimolazione 1/4 ) come test...

Protesi d’anca conservativa: risultati a distanza con stelo CFP

Francesco Benazzo, Francesco Maria Franchin, Lucio Piovani & Marco Bargagliotti
Nel corso degli ultimi anni, la ricerca applicata alla protesizzazione dell’anca (e alla chirurgia protesica in generale) ha permesso di ottenere un’ ampia gamma di prodotti caratterizzati da design e materiali completamente innovativi, tali da garantire una ottimale risposta dell’osso e dell’organismo all’impianto consentendo di aprire questo tipo di intervento anche a pazienti sempre più giovani. Il risparmio dell’osso si associa, infatti, anche ad una maggiore conservazione dei muscoli e delle strutture peri-articolari, nell’ambito dell’...

Correlazione tra manifestazioni cliniche e potenziali evocati visivi in pazienti affetti da sindrome di Marfan

Anna Sangiovanni, Veronica Menchise, Alessio Delfino, Martina Maccarone, Elena Antoniazzi, Eloisa Arbustini & Paolo Emilio Bianchi
La sindrome di Marfan è un disordine ereditario del tessuto connettivo causato da mutazioni del gene FBN1, codificante la fibrillina-1. Numerose sono le manifestazioni oftalmiche associate alla sindrome, le principali sono l’ectopia lentis (EL), ossia la dislocazione del cristallino, e la miopia. Nel presente studio è stata eseguita una valutazione elettrofisiologia nei pazienti affetti da sindrome di Marfan allo scopo di indagare la presenza di correlazioni tra alterazioni degli esami elettrofisiologici e la sublussazione lenticolare...

Ricordo di Giulio Cattin

Giacomo Baroffio

Le due origini del repertorio del Codice Rossi: la notazione descrittiva e la notazione prescrittiva

Jehoash Hirshberg
Il contributo si propone di dimostrare, attraverso l’analisi di quattro madrigali, che il repertorio a due voci del Codice Rossi ha avuto due diverse origini: alcuni brani, come i madrigali Bella Granata, Abrazami cor mio e La desiosa brama, deriverebbero dalla prassi orale, si tratterebbe di esecuzioni trascritte mediante una notazione di tipo descrittivo. Altri, come il madrigale Du’ occhi ladri, deriverebbero invece dalla prassi compositiva contrappuntistica che si serviva di una notazione prescrittiva.

Profilo otorinolaringoiatrico in un caso di Sindrome di Epstein

Elisabetta Rebecchi, Omar Gatti, Marco Manfrin & Marco Benazzo
La Sindrome di Epstein è uno dei quadri clinici di quelle che vengono definite patologie correlate a deficit di MYH9, un gene che codifica per una miosina non muscolare. Le caratteristiche cliniche sono una macrotrombocitopenia severa dalla nascita, una glomerulonefrite progressiva fino all’insufficienza renale cronica e una sordità neurosensoriale cocleare sviluppata nell’adolescenza. Quest’ultima riguarda soprattutto le alte frequenze ed è di grado severo/profondo, per cui porta all’esclusione dal parlato. I pazienti affetti da questo tipo...

Prevalenza e patogenesi dell’anemia nella malattia infiammatoria intestinale

Davide Grataroli, Filippo Costanzo, Gaetano Bergamaschi, Antonio Di Sabatino, Alessandro Massari & Gino Roberto Corazza
L’anemia è una frequente complicanza della malattia infiammatoria intestinale (IBD), ma la sua epidemiologia sta cambiando per la maggiore precocità delle diagnosi e la maggiore efficacia delle terapie. Abbiamo studiato la prevalenza e la patogenesi dell’anemia in 263 pazienti ambulatoriali con malattia infiammatoria intestinale (165 con malattia di Crohn, 98 con colite ulcerosa). Prevalenza e patogenesi dell’anemia sono state valutate in rapporto al tempo dalla diagnosi, all’attività di malattia, alla presenza di infiammazione e allo...

L’analisi array-CGH nello studio di quattro casi di pubertà precoce centrale

Alexandra Madè, Francesca Marabotto, Michela Re, Paola Civallero, Chiara Visconti & Mariangela Cisternino
Descriviamo i casi di quattro bambine affette da pubertà precoce associata ad anomalie del sistema nervoso centrale, in cui è stata condotta un’indagine di genetica molecolare con tecnica array-CGH. In una paziente è stata individuata una delezione distale de novo del braccio corto del cromosoma 9 [del(9)(p24.3-p23)], inquadrando il caso all’interno della sindrome 9p-, di cui fino ad ora sono stati descritti circa 100 casi [12], uno solo dei quali con pubertà precoce, descritto nel...

Musica Ficta in the Cortona Laudario

Jan Herlinger
The Cortona Laudario (late 13th century), the oldest surviving witness to the repertory of Tuscan and Umbrian laudesi fraternities, includes no accidentals. This paper surveys editorial accidentals added by Liuzzi, 1935; Lucchi, 1987; Terni, 1988; Dürrer, 1996; and Tischler, 2002 (Ernetti and Rossi Leidi, 1980, added no accidentals). It proposes alternative readings based on the theory of accidentals presented by Marchetto da Padova in his Lucidarium of 1317-1319, a work firmly rooted in earlier Italian...

Frammenti di ricerche II (10–19)

Giacomo Baroffio
Frammenti di ricerche II (10-19)

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