La verità del grido. Per un’archeologia della soggettività

Martino Doni
Obiettivo di questo intervento è indagare due soglie della soggettività: l’infanzia e l’animalità. Bambini e animali condividono il loro essere “assoggettati”: mentre l’adulto è soggetto tout court, il bambino lo deve ancora diventare e l’animale è trattato come polo opposto alla soggettività (oppure, ma non è molto diverso, come soggetto surrogato). Il punto di partenza è la domanda “che cosa è un bambino?”; apertamente socratica, questa domanda serve a incrinare i sedimenti di sapere depositatisi...