722 Works

L’arte occulta della cifra: la crittografia moderna di Leon Battista Alberti / La kaŝita arto de la ĉifro: la moderna kriptografio de Leon Battista Alberti

Massimo Rizzardini
Abstract Attraverso l’analisi del cosiddetto sistema di cifratura polialfabetica, il saggio intende portare un ulteriore contributoalla questione storiografica che riguarda le origini della crittografia moderna. Composto fra il 1466 e il 1467, il De componendiscyfris di Leon Battista Alberti, emblema del genio rinascimentale, segna l’avvento del primo metodo razionale per l’oscuramentodei messaggi in chiaro e per la loro protezione dai tentativi illegittimi di decrittazione. Resumo Per la analizo de la tiel nomata polialfabeta ĉifradosistemo, la...

The impossibility of an Esperanto linguistics / La neebleco de priesperanta lingvoscienco

Ken Miner
Abstract The task of linguistics is to reveal the principles which relate sen-tences to meanings. One cannot work out these principles if one does notknow (1) the grammatical sentences of the language and (2) their meanings. Due to absence of native speakers (the usual source of grammaticality and ofmeanings), sentence-meanings and grammaticality in Esperanto are radicallyimprecise in comparison with those of ethnic languages. Due to this impreci-sion it is not possible to construct linguistic arguments...

Written in the wind: Francesca Phillips & el Silbo of La Gomera

Alessandra Maria Carfì
A few months ago, I had two great chances on a single day: I found out and learnt about Silbo, a whistled languagce spoken in a Canary Island, and met Francesca Phillips, film maker and photographer, who's recently written and directed a documentary about it. This article will try to recreate that day - on a small scale and unfortunately silently. In the following pages you will find a report of the event, as well...

Language Whistling: a Comparison between Silbo and Solresol / Lingva fajfado: komparo inter Silbo kaj Solresol

Federico Gobbo
Abstract The idea that natural languages can be whistled, in  order to be more perfect than ordinary, spoken ones, has always been  fascinating. This short communication presents a comparison between  one of the most important actual whistled languages in use, i.e.,  Silbo, and one of the most important a-priori languages  proposed in the past, i.e., Solresol. A series of theoretical  reflections about the very concept of language are then offered. Resumo La ideo, ke ekzistas homaj lingvoj fajfitaj, kiuj  estas pli perfektaj ol la...

Il silbo, la lingua degli uccelli e le tradizioni iniziatiche / Silbo, la birdolingvo kaj la inicaj tradicioj

Francesca Gualandri
Abstract Le lingue fischiate, come il silbo, vengono studiate solitamente   da punti di vista strettamente linguistici. In questo contributo si  intende presentare un'analisi del silbo da un punto di vista  diverso, legato all'antropologia comparata e  all'etnomusicologia. Vengono messe in luce le probabili funzioni del  Silbo nei  rituali religiosi dell'antico popolo dei Guanches attraverso un  excursus transculturale della simbologia della lingua degli uccelli. Resumo La fajflingvoj kiel ekzemple Silbo, estas kutime studataj strikte vidpunkte   de lingvistiko. En ĉi tiu kontribuo oni intencas prezenti  analizon de...

Premio «Giorgio Canuto» per le tesi di laurea in Interlinguistica ed Esperantologia

Paolo Valore
Cronaca della premiazione.

La Chaux-de-Fonds, 17-21 aŭgusto 2009: Aktoj de la unua Simpozio pri Homaranismo en KCE

Paolo Valore
InKoj. Interlingvistikaj Kajeroj, Vol 2, No 1 (2011): Chronicles of a Pivot Language / Kronikoj de Pontolingvo

F. Berto - «L'esistenza non è logica. Dal quadrato rotondo ai mondi impossibili.»

Costanza Brevini
InKoj. Interlingvistikaj Kajeroj, Vol 2, No 1 (2011): Chronicles of a Pivot Language / Kronikoj de Pontolingvo

Colophon / Colofone / Kolophono

La Redazione
InKoj. Philosophy & Artificial Languages, New series, Vol 2, No 1 (2011): Chronicles of a Pivot Language / Kronikoj de Pontolingvo

Linguaggio e realtà: prospettive storiche e teoretiche.

Paolo Valore

L'influenza del Volapük di Schleyer su Zamenhof (1879-1887) / La influo de la Volapuko de Schleyer sur Zamenhof (1879-1887)

Roberto Guido Tresoldi
Dopo aver analizzato storia e caratteristiche del movimento sorto attorno alla lingua pianificata Volapük, si sono studiati i rapporti tra le due comunità e, in particolare, il mutevole atteggiamento dell’autore dell’Esperanto, L. L. Zamenhof, passato da posizioni assai critiche a posizioni di alta stima nei confronti dell’inventore del Volapük, p. Johann Martin Schleyer. Utilizzando documenti storici significativi e analizzando alcuni elementi della struttura grammaticale delle due lingue, si è cercato inoltre di individuare in quali...

Seminario di Metafisica

Paolo Valore
InKoj. Interlingvistikaj Kajeroj, Vol 2, No 2 (2011): Un-ordinary languages / Ne-ordinaraj lingvaĵoj

Intervista a Nicla Vassallo

Ettore Brocca
Tradukis Elena Marazzi.

A colloquio con il sintatticista. Intervista ad Andrea Moro.

Leonardo Caffo
InKoj. Interlingvistikaj Kajeroj, Vol 2, No 2 (2011): Un-ordinary languages / Ne-ordinaraj lingvaĵoj

A. Moro - Breve storia del verbo essere

Leonardo Caffo
[Adelphi, Milano 2010] Recensione di Leonardo Caffo

Lingue pianificate e terminologia nell’opera di Eugen Wüster / Planizitaj lingvoj kaj terminologio en la verko de Eugen Wüster

Gabriella Galantucci
Eugen Wüster (1898-1977), ingegnere ed esperantista austriaco, è considerato il fondatore della terminologia. Questo articolo mostra, attraverso l’analisi della sua opera Internationale Sprachnormung in der Technik, besonders in der Elektrotechnik (1931), i rapporti che intercorrono tra la terminologia e le lingue pianificate e come queste ultime, secondo Wüster, possano fungere da modello per la standardizzazione del lessico tecnico-scientifico. Eugen Wüster (1898-1977), aŭstria inĝeniero kaj esperantisto, estas estimata la fondinto de la terminologio. ĉi tiu artikolo,...

P. Zellini - Numero e Logos

Costanza Brevini
[Adelphi, Milano 2010] Recensione di Costanza Brevini

Un parere su bilinguismo e acquisizione del linguaggio. Intervista a Maria Teresa Guasti.

Mauro Viganò
InKoj. Interlingvistikaj Kajeroj, Vol 2, No 2 (2011): Un-ordinary languages / Ne-ordinaraj lingvaĵoj

Colophon / Colofone / Kolofono

La Redazione
InKoj. Philosophy & Artificial Languages, New series, Vol 2, No 2 (2011): Un-ordinary languages / Ne-ordinaraj lingvaĵoj

Introduzione

Alessia Gennari & Eva Oggionni
I primi sei saggi qui raccolti sono il frutto di un laboratorio dal titolo L’Infinito tra Sei e Settecento tenuto congiuntamente dalla Professoressa Mazzocut-Mis e dal Professor Giordanetti nel primo semestre dell’Anno Accademico 2009/2010 presso l’Università degli Studi di Milano, con la collaborazione dell’Associazione Musica e Teatro e del Collegio di Milano e l’intervento dei cultori della materia delle due cattedre. Il secondo gruppo di cinque saggi prende le mosse dagli studi presentati durante il...

Conchiglie, orologi e insetti: gli infiniti di Rousseau

Miryam Giargia
Diverse definizioni di infinito si intrecciano nell’opera di Rousseau. Nei suoi testi di carattere normativo, il ‘vero’ infinito di Dio viene contrapposto a un infinito prodotto dalla nostra immaginazione, dal quale derivano tutte le nostre sofferenze. Tale contrapposizione è invece assente negli scritti autobiografici, dove Rousseau individua nell’immaginazione una fonte indispensabile di felicità, giungendo a formulare una nuova forma di infinito: l’infinito estatico.

L’infinito morale in Kant: overridingness, adiaphora e questioni casuistiche

Eva Oggionni
L’articolo tratta uno specifico problema di interpretazione kantiana, relativo a quale sia la funzione svolta dalle Questioni casuistiche nella Dottrina della virtù della Metafisica dei costumi, nella prospettiva di un confronto tra Tugendhat, Hare e Kant sul tema dell’infinito morale. Si sostiene che le Questioni casuistiche hanno l’obiettivo di dirimere problematiche morali e che manifestano la visione negativa che Kant possiede dell’infinito e indefinito etico.

La riforma dell’arte drammatica e i suoi protagonisti: Baron e Adrienne Le Couvreur e l’influenza della Commedia dell’Arte nell’evoluzione della declamazione tragica settecentesca

Alessia Gennari
La riforma dell’arte drammatica nel primo Settecento francese trova in Baron e in Adrienne Le Couvreur, attori della Comédie Française, due protagonisti d’eccezione. Scopo del saggio sarà definire il loro apporto al superamento definitivo della declamazione tragica mutuata dalla tradizione retorica, analizzandone i legami con la tradizione comica antecedente e studiando la linea diretta che dalla Le Couvreur, a ritroso, congiunge Baron al suo maestro e scopritore Molière e alla tradizione italiana della Commedia dell’Arte.

La filosofia kantiana del teatro: significati e fonti

Eva Oggionni
L’articolo indaga la filosofia teatrale di Kant soffermandosi sul significato che vi assume la definizione di teatro quale unione delle altre arti e analizzando le implicazioni estetiche che tale concettualizzazione comporta. In particolare, lo studio conduce, prendendo le mosse dall’apparentemente estrema vicinanza tra Kant e Batteux, a stabilire che la fonte del biasimo morale kantiano nei confronti del teatro e dell’attore vada individuata nella Lettera sugli spettacoli di J.-J. Rousseau.

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